Home Sport Il Barça ha firmato una superba vittoria in Champions League a Valencia

Il Barça ha firmato una superba vittoria in Champions League a Valencia

72
0

Se era un esame lo superava. Il Barça lo ha approvato con il massimo dei voti perché Mestalla, qualunque sia il Valencia, non è mai stato uno scenario facile. La squadra di Xavi ha giocato bene firmare una vittoria in Champions League, che lo riporta in quella zona privilegiata, collocata tra le prime quattro. Ma il messaggio più bello che ha lasciato è stato il suo calcio, eccezionale nel primo tempo, instabile sì, nel secondo, ma tutto suggellato da una forza che invita l’allenatore a sostenere, con la forza fornita dal gioco corale che ha messo a tacere il Noisy Mestalla in un pomeriggio vendicativo.

Il tiro era, ora, al culmine del gioco. E l’obiettivo, ancora di più. In poco 45 minuti iniziali impeccabili, Il Barça di Xavi ha completato una prestazione perfetta. Tre tiri, tre in porta e tre gol. Un capolavoro per il Barça, scottato dal brutto pomeriggio europeo contro il Napoli. Era una squadra diversa, con Dest che prendeva il posto di Mingueza sulla fascia destra, sostenendo lo spirito difensivo nell’Araujo recuperato. In mezzo al campo, i soliti due. Busquets e Frenkie de Jong. Anche se il cambio è che Pedri era a riposo, che rimarrà senza parole, e Gavi ha ritardato la sua posizione di destro.

Dembélé, perdonato

L’andaluso lo ha bombardato, iperattivo come sempre, con quella vista panoramica privilegiata che gli fa anche migliorare tutto il pallone che gli passa per gli stivali. Di sopra, una volta graziato Dembélé, Si è scoperto che Ferran Torres è un giovane con una personalità, che non si lascia intimidire dai suoi errori o perché Mestalla l’ha portata con sé da quando il suo nome risuonava attraverso l’impianto di amplificazione. Non si nascondeva né evitava. Ha chiesto il pallone, inizialmente appoggiato sulla sinistra, anche se si è mosso con calma e giudizio sul davanti d’attacco, dove Aubameyang, in un soleggiato e teso pomeriggio di Mestalla, si sentiva come se stesse ancora giocando per l’Arsenal. Soleggiato perché faceva caldo, molto caldo, lasciando il prato in una cornice perfetta per il Barça.

Read:   Pedri, l'erede di Iniesta

Lo 0-1 è un gol, preceduto da un assist monumentale di Jordi Alba. ‘Auba’ galoppava in campo aperto, approfittando del caos dei centrocampisti centrali del Valencia (vai, pensò Diakhaby, non meglio, rispondeva Alderete). Né l’uno né l’altro. Lì l’attaccante gabonese si è intrufolato ed è stato felice, aprendo il catalogo di un’indiscussa vittoria del Barça.

Lo 0-2 lo ha dimostrato Frenkie de Jong sa anche come calpestare l’area con successo in un altro gioco avviato da un altro passaggio monumentale di Alba che punisce lo spazio della disordinata difesa valenciana in modo che Dembélé ha assistito al primo tocco, prologo alla porta dell’olandese.

Gli piaceva il Barça, una squadra molto più armoniosa, che aveva anche il controllo del gioco grazie al dominio della palla. I ‘soldati di Bordalás’ non sapevano come decodificare la partita del Barça perché sono arrivati ​​un secondo pomeriggio per incontrare il pallone. L’hanno vista, ma non l’hanno toccata, governata nel pomeriggio dalla saggezza di Busquets, dal dinamismo di Frenkie e dallo straordinario talento di Gavi. Ferran era un attaccante fluido e astuto e Auba divenne il punto e la fine della produzione offensiva. Lo 0-3 ha ritratto con bellezza, precisione e forza tutto ciò che Xavi aspira a ripetere con più assiduità per gridare con autorità che il Barça, il suo Barça, sta tornando.

‘Treletta’ di Aubemayang

Lo spettacolo è durato quasi un minuto, un trattato sulla pazienza, un esercizio di tocco, un manuale di passaggio coeso per il talento individuale. Il suono della palla si è sentito prima dagli spalti Auba ha risolto la partita. O almeno così pensava il Barcellona perché all’inizio del secondo tempo la vita si complicava con quel gol di Carlos Soler, ottimo calciatore, si prendeva il panico alle spalle con pochi minuti di incontrollabilità.

Read:   L'Espanyol vince e finalmente si gode un pomeriggio tranquillo

Fino a quando Xavi non ha eliminato Pedri e questo azionò il cambio della calma, chiedendo il pallone, sedando quell’atmosfera vulcanica che irradiava Mestalla, culminata con un gol in cui si serviva del corpo di Aubameyang per restituire la calma. Il record strappa il gol e decreta il ‘trucco’ del gabonese.

Pedri ha offerto il volto del giocatore maturo, che inganna con la sua carta d’identità, come se avesse passato tutta la vita a giocare a calcio come gli angeli. E che Ter Stegen, insicuro all’inizio, sostenesse con fermezza l’opera efficace del Barça che ha sofferto troppo visto l’ampio vantaggio acquisito.

ARCHIVIO DELLA PARTE

Valenzano: Mamardashvili (4), Foulquier (3), Diakhaby (4), Alderete (3) Gayà (5), Guillamón (4), Ilaix Moriba (4), Carlos Soler (7), Bryan Gil (6), Hugo Duro (6) e Guedes (5).

imprenditore: José Bordolas (4)

I cambiamenti: Maxi Gómez (4) di Guillamón (m. 46); Lato (4) di Gayà (m. 65); Racic (5) di Ilaix Moriba (m. 65); Comert (sc) por Alderete (m. 85); Marco André (sc) di Hugo Duro (m. 85)

Barca: Ter Stegen (6), Dest (6), Araujo (7), Eric García (6), Jordi Alba (8), Gavi (7), Busquets (7), Frenkie de Jong (7), Dembélé (6) , Aubameyang (9) e Ferran Torres (6).

imprenditore: Xavi Hernandez (8)

I cambiamenti: Mingueza (5) di Eric García (m. 46); Pedri (7) di Frenkie de Jong († 60); Nico (5) di Dembélé (m. 70); Adama (sc) per Gavi (m.81); Luuk de Jong (sc) di Aubameyang (m. 81)

Obiettivi: 0-1, Aubameyang (m. 22); 0-2, Frenkie de Jong (m. 31); 0-3, Aubameyang, (m. 38); 1-3, Carlos Soler (morto 52); 1-4, Aubameyang (m. 62)

Arbitro: Del Cerro Grande, Madrid (6)

Notizie correlate

cartellini gialli: Jordi Alba (m. 34); Ilaix Moriba (morto nel 53); Hugo Duro (morto 56); Nico (morto 72); Lato († 76); Carlos Soler († 76); Destinazione (m. 90 + 2)

Stadio: Mestalla

Articolo precedenteSamsung lancia la gamma di televisori Neo QLED 2022 in Europa
Articolo successivoIl gioiello da cui Kate Middleton non si separa. Cosa significa?