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La moderna cardiochirurgia è minimamente invasiva

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I primi interventi minimamente invasivi in ​​cardiochirurgia sono state procedure eseguite a livello della valvola mitrale, ma le tecniche sono state sviluppate per includere altre procedure valvolari, bypass coronarico e vari tipi di interventi cardiaci. Attualmente, le tecniche minimamente invasive possono essere utilizzate per eseguire trattamenti chirurgici per difetti della valvola cardiaca, aneurismi aortici o stenosi coronarica, che irrigano il cuore, con risultati eccezionali e un rapido recupero postoperatorio.

Gli interventi cardiaci minimamente invasivi vengono eseguiti mediante piccole incisioni nel torace, mantenendone il più possibile l’integrità, senza spaccare lo sterno (sternotomia), non assente nella chirurgia classica, a cielo aperto. Il vantaggio delle piccole incisioni è che il paziente beneficia di un rapido recupero, breve degenza ospedaliera, dolore postoperatorio molto ridotto, cicatrici minime e ritorno alle normali attività circa 2 settimane dopo l’intervento chirurgico. Inoltre, riduce il rischio di infezione e il potenziale di sanguinamento è molto più basso.

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La raccomandazione per un intervento di cardiochirurgia è obbligatoria dopo la consultazione cardiologica. Il paziente viene inizialmente valutato dal cardiologo mediante ecografia cardiaca transtoracica e, se necessario, ecografia transesofagea per stabilire la diagnosi. Possono essere utili indagini avanzate come angio-TC, angio-MRI, angiografia coronarica. Se c’è un’indicazione chirurgica, il paziente viene indirizzato al chirurgo, che decide insieme all’équipe cardiochirurgica e anestetica sul tipo di intervento. L’esperienza nelle moderne procedure minimamente invasive è essenziale per i migliori risultati.

Le malattie cardiovascolari minimamente invasive includono:

  • Rigurgito mitralico e stenosi;

  • Insufficienza aortica e stenosi;

  • malattie della valvola tricuspide;

  • difetto del setto atriale;

  • Aneurisma aortico ascendente;

  • Tumori cardiaci benigni;

  • Lesioni coronariche;

  • Endocardite infettiva.

Spesso sono indicate procedure combinate minimamente invasive, come la chirurgia cardiovascolare e la cardiologia interventistica, che possono essere eseguite sullo stesso paziente, a seconda delle indicazioni specifiche per ciascun caso.

Il Reparto di Chirurgia Cardiovascolare dell’Ospedale Clinico SANADOR offre ai pazienti l’accesso a moderne cure mininvasive per la patologia cardiaca, in condizioni di massima sicurezza, con l’ausilio di tecnologie all’avanguardia eseguite da chirurghi cardiovascolari di grande esperienza, autori di per la prima volta interventi invasivi per la Romania.

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